Bruxelles: il terrorista che ha colpito la capitale belga si è spacciato per un tesserato della squadra dell’Inter

Alcuni contorni calcistici fanno da sfondo all’attentato terroristico che ha colpito la cittaà di Bruxelles. Infatti Khalid El Bakraoui, colui che si è fatto esplodere nella metropolitana di Maelbeek, si sarebbe spacciato per l’ex giocatore dell’Inter Ibrahim Maaroufi.

Il giocatore marocchino, naturalizzato belga, avrebbe fatto parte della rosa della squadra di Mancini per due stagioni: dal 2006 al 2008. In quel lasso di tempo avrebbe esordito con la casacca nerazzurra, all’età di 17 anni, per un score totale di due presenze in Coppa Italia ed una in campionato.

Il giovane, nel frattempo, avrebbe usato la falsa identità per affittare un appartamento a Charleroi, dopo essere transitato in Italia nel 2015 con destinazione Atene, per poi raggiungere Salah Abdeslam, uno degli altri attentatori, a Patrasso. Dal paese ellenico sarebbe riuscito a raggiungere il belgio sotto la falsa identità di Maaroufi: il centrocampista nerazzurro che, dopo delle parentesi tra Vicenza e Paganese, sarebbe andato a giocare tra le file  della squadra belga dello Schaerbeek.

Qui, ad insaputa dello stesso Maaroufi, sarebbe stato affitato un appartamento sotto suo nome. Tale casa è stata ritenuta essere il covo da cui sarebbero partiti gli attentati in Francia dello scorso novembre, rinvenendo impronte digitali degli attentatori dello Stade de France, a Parigi