Finisce nel caos l’andata della semifinale di Coppa Italia: prima il gol di Lukaku, le polemiche col pubblico e il doppio giallo al belga. Litigio con Cuadrado e parapiglia generale: il colombiano – autore del vantaggio juventino – litiga anche con Handanovic una volta fischiata la fine: espulsi entrambi. Il presidente della Roc Nation Sports, l’agenzia di procuratori di Lukaku: “Insulti razzisti inaccettabili, Romelu merita delle scuse”.
L’ESULTANZA
- Il belga dopo il gol esulta facendo lo stesso gesto che aveva già eseguito dopo la tripletta alla Svezia col suo Belgio: dito sul naso e mano piatta sulla fronte, nel gesto del saluto militare
LA SPIEGAZIONE DEL GESTO
- Un gesto, quello di Lukaku, che, come spiegato da Inzaghi ma anche dal nostro Matteo Barzaghi, è stato travisato sia dai giocatori della Juve che dall’arbitro, che poi ha ammonito l’attaccante dell’Inter: la sua infatti è un’esultanza polemica contro le critiche che sta ricevendo oramai da tempo. “Io sto zitto, faccio il mio dovere e vado avanti”, questo il significato. Nella partita contro la Svezia, infatti, Lukaku non fu ammonito
ROSSO A ROMELU
- In ogni caso, dopo l’esultanza della discordia, si vede benissimo dalle telecamete come Lukaku si rivolga direttamente alla curva dei tifosi della Juve, dalla quale lo stesso belga aveva sentito arrivare diversi insulti razzisti nel momento di calciare il rigore.
- Per Massa si tratta in ogni caso di atteggiamento provocatorio e l’arbitro decide per il secondo giallo (Lukaku era già stato ammonito per un brutto fallo su Gatti pochi minuti prima). Anche da lì si scatena il parapiglia
CAOS, PARTE 1
- Protesta tutta l’Inter per il rosso. Cuadrado si avvicina e parla al belga: spintone di Lukaku, spintone di Cuadrado. Parte il parapiglia
CAOS, PARTE 2
- Tutto sembra calmo. Al 96’30” Massa fa riprendere il gioco. Dieci secondi dopo fischia la fine. Tutti tornano a centrocampo, ma non per fare pace. Cuadrado e Handanovic si parlano, forse per chiarirsi. Ma non si chiariscono…
Fonte: Sky Sport – Sky.it