{"id":60,"date":"2020-04-10T08:49:18","date_gmt":"2020-04-10T06:49:18","guid":{"rendered":"https:\/\/europeo2016.it\/?p=60"},"modified":"2020-04-10T08:49:18","modified_gmt":"2020-04-10T06:49:18","slug":"19-30-rj-barrett-la-speranza-e-non-solo-dei-new-york-knicks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/2020\/04\/10\/19-30-rj-barrett-la-speranza-e-non-solo-dei-new-york-knicks\/","title":{"rendered":"19\/30: RJ Barrett, la speranza (e non solo) dei New York Knicks"},"content":{"rendered":"<p>\u201cR.J. Barrett, il miglior prospetto dai tempi di LeBron James\u201d. Una condanna, un fardello e in parte anche una maledizione caduta sulle spalle del talento dei Knicks, finito sulla copertina di SLAM nell\u2019ottobre del 2018 &#8211; privilegio concesso solo ai pi\u00f9 grandi &#8211; e da tutti indicato come la futura numero 1 al Draft; un\u2019annotazione presente anche a fianco alla sua foto in maglia Duke in prima pagina, quasi fosse un presagio nefasto. In quel momento\u00a0<strong>Barrett doveva ancora fare il suo esordio al college, oltre che scoprire che proprio al suo fianco e nel suo stesso spogliatoio stava crescendo un fiore ben pi\u00f9 rigoglioso<\/strong>\u00a0di lui: Zion Williamson, che nel giro di poche settimane gli ha scippato le copertine, la prima scelta e il ruolo da \u201cnuovo\u201d LeBron. Per un ragazzo battezzato da Steve Nash &#8211; nel vero senso della parola &#8211; la pressione e le aspettative non erano mai state un grosso problema.<strong>\u00a0Simbolo di un\u2019intera nazione<\/strong>\u00a0che grazie ai Toronto Raptors ha conquistato la vetta della NBA lo scorso giugno e che vede in Barrett il talento giusto per rilanciare anche la nazionale &#8211; anch\u2019essa affidata a coach Nick Nurse, diventato ormai un eroe in Canada. Barrett quindi ha visto in parte ridimensionarsi le aspettative che venivano poste sulle sue spalle, finite su quelle ben pi\u00f9 larghe di Williamson che a furia di schiacciate e giocate da highlights lo ha fatto scivolare nell\u2019ombra: \u201c<strong>Perch\u00e9 dovrei essere geloso del fatto che un mio compagno stia giocando alla grande?<\/strong>\u201d, si chiedeva la scorsa primavera. \u201cPerch\u00e9 dovrei fare questa pazzia? Non ce n\u2019\u00e8 bisogno, anche perch\u00e9 abbiamo entrambi un obiettivo comune con Duke\u201d. Frasi di circostanza, che non hanno portato il tanto auspicato successo in NCAA, n\u00e9 per lui, n\u00e9 per il chiacchierato Williamson.<\/p>\n<h2><strong>Un giocatore dei Knicks per scelta (anche sua)<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019obiettivo di Barrett la sera del Draft 2019 dunque, anche tenendo conto dell\u2019ordine di chiamata, non era pi\u00f9 la prima chiamata assoluta, ma la destinazione.\u00a0<strong>\u201cEssere un giocatore dei Knicks per me significa molto, ben pi\u00f9 di quello che si possa immaginare\u201d<\/strong>: queste le prime parole rilasciate in conferenza stampa a seguito della selezione, pronunciate indossando soddisfatto il cappellino della squadra di New York. Parole dal senso profondo per chi non ha mai nascosto la passione del nonno &#8211; \u201cUno dei pi\u00f9 grandi tifosi dei Knicks che abbia mai conosciuto\u201d &#8211; e che nonostante il passaporto canadese, ha sempre considerato la Grande Mela come casa sua.\u00a0<strong>Mamma Kesha infatti \u00e8 di Brooklyn, mentre pap\u00e0 Rowan ha giocato per St. John<\/strong>. Un legame talmente tanto viscerale che, una volta chiare le aspettative in vista del Draft, Barrett ha deciso in qualche modo di indirizzare la selezione: dato per assodato che Zion Williamson sarebbe stato la prima scelta, subito dopo a chiamare sarebbero stati i Grizzlies e poi i Knicks. Barrett per\u00f2, poche settimane prima del Draft,<strong>\u00a0ha deciso di non rispondere alla chiamata di Memphis<\/strong>\u00a0&#8211; rifiutando cos\u00ec di sottoporsi a un lavoro dedicato con la squadra del Tennessee: \u201cIo, il mio agente e la mia famiglia abbiamo scelto di dire di no: nulla contro i Grizzlies, ma New York \u00e8 il posto in cui voglio stare\u201d. Come dargli torto, nonostante tutti i problemi cronici che i Knicks si portano dietro da tempo come squadra incapace di fare risultati.<\/p>\n<h2><strong>La prima stagione da professionista e gli aspetti da migliorare<\/strong><\/h2>\n<p>Anche quest\u2019anno le cose non sono migliorate, anzi. New York ha continuato a perdere come in passato, ma ha trovato in Barrett\u00a0<strong>lampi di talento (e speranza) che restano una delle poche basi dalle quali i Knicks potranno ripartire<\/strong>. Uno stop alla regular season che paradossalmente lo ha fermato sul pi\u00f9 bello, dopo che a inizio marzo aveva cominciato a mostrare discreta continuit\u00e0 (oltre quota 20 punti di media, prima che la pandemia da coronavirus ponesse un freno alla stagione). Nelle ultime otto partite di regular season,\u00a0<strong>Barrett ha messo a referto 18.3 punti, 4.6 rimbalzi e 4.5 assist, tirando con oltre il 48% dal campo<\/strong>. Mano destra o sinistra, poco importa, per un talento in grado di colpire &#8211; e teoricamente tirare &#8211; con entrambe: \u201cMangio e scrivo senza problemi con tutte e due. Quando tiro invece in molti mi dicono che sono pi\u00f9 efficace con la destra, ma io mi trovo pi\u00f9 comodo con la sinistra\u201d. Una delle tante caratteristiche insomma che potranno tornare utili a un giocatore che gi\u00e0 sa su quali aspetti del suo gioco dovr\u00e0 lavorare con maggiore attenzione:\u00a0<strong>troppo poco il 61% ai tiri liberi e il 32% dalla lunga distanza<\/strong>. Per un realizzatore di livello in NBA, quelle cifre dovranno salire in maniera sensibile in futuro &#8211; a prescindere dal contesto nel quale verranno messe a referto. Considerazioni giuste, doverose per certi versi, ma che non tengono conto del dato pi\u00f9 importante: il 19 che al momento compare di fianco alla parola \u201cet\u00e0\u201d sulla sua scheda personale. Talmente giovane da avere tutto il tempo per migliorare.<\/p>\n<p>Fonte: <a class=\"source\" href=\"https:\/\/sport.sky.it\/\" data-uri=\"subscription\/feed%2Fhttp%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FSkyitSport\">Sky Sport &#8211; Sky.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cR.J. 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