{"id":736,"date":"2026-07-09T08:04:13","date_gmt":"2026-07-09T06:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/2026\/07\/09\/u19-lamara-eliminazione-che-interroga-sul-futuro-azzurro\/"},"modified":"2026-07-09T08:04:13","modified_gmt":"2026-07-09T06:04:13","slug":"u19-lamara-eliminazione-che-interroga-sul-futuro-azzurro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/2026\/07\/09\/u19-lamara-eliminazione-che-interroga-sul-futuro-azzurro\/","title":{"rendered":"U19, l&#8217;amara eliminazione che interroga sul futuro azzurro"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;eco del rigore sbagliato, il silenzio che \u00e8 calato sul campo. L&#8217;Italia Under 19 non andr\u00e0 al Mondiale di categoria, sconfitta ai calci di rigore dalla Danimarca in quello che era un vero e proprio spareggio. Un epilogo amaro, che a molti ricorder\u00e0 altre delusioni recenti, e che impone una riflessione non solo sul presente di questa selezione, ma anche sulle prospettive a lungo termine del nostro movimento calcistico.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un semplice incidente di percorso. L&#8217;esclusione dal Mondiale U19, dopo quella gi\u00e0 subita a livello di U20 nell&#8217;ultima edizione disputata prima della pandemia (a cui poi l&#8217;Italia partecip\u00f2 grazie ai ripescaggi e arriv\u00f2 quarta, ndr), purtroppo si inserisce in un quadro che troppo spesso vede le nostre nazionali giovanili faticare a raggiungere l&#8217;apice delle competizioni internazionali. \u00c8 una tendenza che non pu\u00f2 essere ignorata, soprattutto se l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di costruire una Nazionale maggiore competitiva e duratura nel tempo.<\/p>\n<p>Certo, parlare di &#8220;fallimento&#8221; per una squadra giovanile \u00e8 sempre azzardato e, in parte, ingiusto. Il percorso di crescita dei ragazzi \u00e8 fatto anche di sconfitte, di momenti difficili che forgiano il carattere e la professionalit\u00e0. Molti di questi giovani talenti finiranno per giocare nella Serie A e magari anche nella Nazionale maggiore. Ma il punto non \u00e8 la crescita individuale, bens\u00ec la competitivit\u00e0 collettiva, la capacit\u00e0 di un sistema di produrre squadre vincenti a ogni livello.<\/p>\n<h2>Il ruolo della formazione e del sistema calcistico italiano<\/h2>\n<p>La domanda che sorge spontanea \u00e8: il nostro sistema di formazione \u00e8 ancora all&#8217;avanguardia? Riusciamo a preparare i nostri giovani non solo tecnicamente, ma anche mentalmente e tatticamente, per affrontare le sfide del calcio contemporaneo? L&#8217;eliminazione ai calci di rigore, sebbene frutto dell&#8217;aleatoriet\u00e0 di questo epilogo, evidenzia forse una certa mancanza di &#8220;cattiveria&#8221; agonistica, di quella determinazione glaciale che spesso distingue le grandi squadre in momenti decisivi.<\/p>\n<p>In Italia, il dibattito si concentra spesso sull&#8217;eccessiva precocit\u00e0 con cui i ragazzi vengono inseriti nelle prime squadre, a scapito di un percorso di maturazione pi\u00f9 graduale. Oppure, al contrario, sulla difficolt\u00e0 per i nostri giovani di trovare spazio in Serie A, con i club che preferiscono spesso puntare su stranieri, anche di pari et\u00e0. Entrambe le posizioni hanno un fondo di verit\u00e0 e contribuiscono a creare un ambiente complesso per la crescita dei nostri talenti.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza di un Mondiale, a qualunque livello giovanile, \u00e8 un tassello fondamentale nella formazione di un calciatore. \u00c8 un confronto diretto con stili di gioco diversi, con pressioni diverse, con l&#8217;opportunit\u00e0 di misurarsi sul palcoscenico globale. Perdere questa opportunit\u00e0 significa perdere un&#8217;occasione preziosa per accelerare il processo di maturazione di un&#8217;intera generazione di calciatori. Non si tratta solo di vincere una coppa, ma di acquisire esperienza, di stringere legami, di confrontarsi con il meglio del panorama internazionale.<\/p>\n<p>Sarebbe sbagliato drammatizzare eccessivamente questa sconfitta. Ma sarebbe ancor pi\u00f9 sbagliato ignorarla. Ogni eliminazione, soprattutto a livello giovanile, deve essere un campanello d&#8217;allarme, un&#8217;occasione per analizzare, correggere e migliorare. Cosa possiamo imparare da squadre come la Danimarca, che pur non avendo un movimento calcistico paragonabile al nostro in termini di numeri e risorse, riesce spesso a esprimere un calcio efficace e competitivo anche con le giovanili?<\/p>\n<p>Forse \u00e8 il momento di un&#8217;analisi pi\u00f9 approfondita sulle metodologie di allenamento, sulla scouting, sulla psicologia sportiva applicata ai giovani. Forse \u00e8 necessario incentivare maggiormente il coraggio dei club nel puntare sui propri vivai. L&#8217;Italia ha una storia calcistica gloriosa, ricca di talenti e di successi. Ma il passato, da solo, non basta a garantire il futuro. Il calcio \u00e8 in continua evoluzione e per rimanere al vertice, \u00e8 fondamentale un costante processo di autocritica e innovazione. L&#8217;eliminazione dell&#8217;U19, per quanto dolorosa, pu\u00f2 e deve essere il catalizzatore di un nuovo slancio, di una ridefinizione delle priorit\u00e0 per il bene del calcio italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;eco del rigore sbagliato, il silenzio che \u00e8 calato sul campo. L&#8217;Italia Under 19 non andr\u00e0 al Mondiale di categoria, sconfitta ai calci di rigore dalla Danimarca in quello che era un vero e proprio spareggio. Un epilogo amaro, che a molti ricorder\u00e0 altre delusioni recenti, e che impone una riflessione non solo sul presente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europeo2016.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}