Juventus: accusa di doping nei confronti di Zlatan Ibrahimovic

Una nuova accusa di doping potrebbe coinvolgere la squadra italiana della Juventus. A lanciare la bomba mediatica è stato Ulf Karlsson, ex tecnico dellì’atletica leggera svedese.

Secondo le parole del ct scandinavo il giocatore Zlatan Ibrahimovic nei primi anni 2000, nel periodo in cui indossava la casacca della squadra bianconera, avrebbe assunto sostanze dopanti. Tutto ciò sarebbe confermato, sempre secondo Karlsson, dall’inusuale aumento di peso del atleta: per la precisione ci sarebbe stato un aumento di 10 kg in un arco di tempo di soli 6 mesi.

Già un altro calciatore svedese della Vecchia Signora, il centrocampista Albin Ekdal, era stato sospettato di assumere sostanze proibite. Per lui, invece, l’aumento fu di 8 kg.

La smentita riguardo tali dichiarazioni però, da parte dello stesso Karlsson, è arrivata quasi subito. Non si trattava, infatti, di un attacco personale verso l’attaccante di origine bosniache,  ma ai medici e ai controlli nell’ambito sportivo in generale.

La risposta di Mino Raiola, il procuratore dell’attuale attacante del PSG, non si è fatta attendere. Egli, per la precisione, ha fatto sapere che è già in corso una attivazione di denuncia nei confronti di Karlsson.

Inoltre a voluto dare qualche numero per far vedere che le dichiarazioni del tecnico svedese non risultano vere. Nel periodo passato sotto la Mole, infatti, Zlatan Ibrahimovic, secondo Raiola, venne sottoposto a un numero variabile di controlli antidoping che risultano essere tra i 15 e i 20.

Tale tipo di accuse, però, non sono nuove per quel che riguarda la società bianconera. Negli anni ’90 fu un allenatore di calcio ben conosciuto in Italia, Zdenek Zeman, che lanciò una bomba mediatica simile nei confronti della squadra degli Agnelli.