Lazio: il presidente Lotito attacca nuovamente gli ultras della Curva Nord

In casa Lazio sembra non esserci pace tra il presidente Lotito e lo zoccolo più duro degli ultras biancocelesti. Il patron biancoazzurro, infatti, si è scagliato contro quella parte della tifoseria che, a suo dire, ha un forte peso all’interno del settore più caldo di fede biancoceleste.

Tale attacco è avvenuto dalla cattedra dell’Università Europea di Roma. A far accendere un ennesimo nuovo scontro sarebbe il fatto che il pubblico laziale, dopo un’annata deludente, è tornato a contestare il patron, evidenziando come il rapporto con il consigliere federale non sia mai sbocciato.

Lotito, che ricorpre il numero 2 della Federcalcio, si è soffermato, in particolare, sul ruolo degli ultras all’interno della società. Ha voluto sottolineare, infatti, come pochi individui siano i responsabili di un clima che non ha nulla a che fare con lo sport e con comportamenti civili.

Per dar man forte al suo pensiero il presidente della Lazio ha voluto dare qualche dato al riguardo. In particolare, secondo  le analisi condotte dal comitato per la sicurezza delle curve, la Curva Nord sarebbe diventata un luogo di spaccio di droga, vendita di merchandising contraffatto, prostituzione e reclutamento di criminali.

Tale struttura, già negli anni passati, avrebbe fatto sentire la sua voce già durante la presidenza Cragnotti. Gli ultras, in particolare, avrebbe indirizzato determinate scelte societarie riguardanti ambiti come calcio mercato o le strategie di sviluppo.

Tale situazione è cambiata grazie all’arrivo di Lotito  a Formello. Da quel momento, infatti, la Curva avrebbe perso il suo peso decisionale e la società non sarebbe stata più suddita dei suoi tifosi più fedeli.

Lotito ha detto la sua anche riguardo alle barriere interne allo stadio, dichiarando di non poter far altro che rispettare una scelta di un’autorità pubblica come la Prefettura. Ha concluso, come spesso accaduto, autoelogiando il suo operato che ha descritto come un esempio di calcio trasparente in linea con quanto espresso dal Fair Play finanziario.