Scandalo Panama Papers: is ospetti sul mondo del calcio

L’inchiesta mondiale dei cosiddetti Panama Papers travolge, naturalmente, anche il mondo del pallone. Già in tempi recenti erano apparsi, nella lista dei sospettati, alcuni nomi calcistici di tutto rispetto come il fuoriclasse argentino del Barcellona, Leo Messi, o il presidente della Uefa, Michel Platini.

Questa volta, ad essere messo sotto accusa, è il neo presidente della FIFA Gianni Infantino. Secondo alcune prove lo stesso Infantino tentò di aggirare il fisco con la costituzione di alcune società off-shore nel paese centro-americano.

Lo stesso ex segretario generale della UEFA ha ammesso, spontaneamente, nel periodo tra il 2006 e il 2007, di aver co-firmato alcuni accordi  di diritti di rivendita dei diritti tv in Sudamerica. Tutto questo, però, secondo i magistrati, avvenne secondo modalità poco chiare.

Nella giornata di ieri il quartiere generale di Ginevra della Federazione calcistica europea è stato perquisito dalla polizia svizzera.

In particolare, sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, i contratti stipulati dalla UEFAcon la società Coss Trading/TeleAmazonas. Nel frattempo, Infantino smentisce ogni suo coinvolgimento e, dal canto suo, la Uefa si è dichiarata del tutto a disposizione per chiarire la faccenda e fornire tutta la documentazione necessaria allo svolgimento delle indagini.