José Mourinho, le frasi famose dello “Special One”

ESSERE SPECIALE – 10 luglio 2004
(Conferenza di presentazione al Chelsea)

“Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d’Europa e credo di essere speciale. Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto: una bella sedia blu, una Champions League, Dio, e dopo Dio, io

“A me non piace la prostituzione intellettuale, a me piace l’onestà intellettuale. Mi sembra che negli ultimi giorni ci sia una grandissima manipolazione intellettuale, un grande lavoro organizzato per cambiare l’opinione pubblica per un mondo che non è il mio. Negli ultimi due giorni non si è parlato della Roma che ha grandissimi giocatori, ma che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato del Milan che ha 11 punti meno di noi e chiuderà la stagione con zero titoli. Non si è parlato della Juve che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali”

NEMICI – 22 agosto 2009
(Vigilia di campionato)

“Ho espresso un’opinione da uomo libero in un Paese libero, e subito ho sentito il rumore dei nemici. Questo mi piace: ho parlato e ora sono tutti qui…”

CI VUOLE FORTUNA – 8 aprile 2014

Ritorno dei quarti Champions, il Chelsea è appena volato in semifinale battendo 2-0 il Psg, risultato con cui ha ribaltato la sconfitta per 3-1 dell’andata. Decisivi i gol di Schurrle e Demba Ba, a 3′ dalla fine.

Giornalista: “Entra Schurrle e segna. Entra Demba Ba e segna. Questo si chiama?”
Mourinho: “Culo!”

Fonte: Sky Sport – Sky.it