NBA, LeBron James show a Cleveland: 46 punti e occhiataccia a un dirigente

Era da più di due anni che LeBron James non giocava a Cleveland. Dopo il primo ritorno con la maglia dei Los Angeles Lakers, infatti, il coronavirus ha fatto saltare l’incontro previsto nella primavera scorsa, impedendogli quindi di presentarsi davanti ai suoi ex tifosi con Anthony Davis e il resto del gruppo gialloviola. Stanotte ha potuto giocare davanti a 2.000 spettatori, molti dei quali con la maglia numero 23 dei Lakers addosso, e ha messo in piedi un vero e proprio show, regalando ai suoi il decimo successo su dieci in trasferta per cominciare la stagione. James è partito subito con le marce alte segnando 17 punti nel primo quarto con 6/7 al tiro di cui 4/5 dalla lunga distanza, spingendo i suoi fino al +11. Dopo averne messi altre 6 nel secondo quarto, James si è preso un terzo quarto “di riposo” sbagliando cinque tiri sui sei tentati per soli due punti, fallendo anche il tiro in svitamento sulla sirena del terzo quarto. Dopo quell’errore qualcuno dalla prima fila ha esultato un po’ troppo e James se ne è accorto, riservandogli uno sguardo di fuoco mentre tornava in panchina con un’espressione del tipo “Ah sì? Adesso vedi”. Il risultato è stato un quarto quarto da antologia: 21 punti con 9/10 al tiro e 3/4 dalla lunga distanza, a cui ha aggiunto anche due recuperi e due stoppate chiudendo alla fine con il suo massimo stagionale da 46 punti.

È un membro della dirigenza di Cleveland che conosco personalmente” ha detto James dopo la partita, pur senza rivelarne il nome (ESPN ha poi scritto che si tratta di Jason Hillman, capo dello staff cestistico dei Cavs). “L’ho visto un po’ troppo felice per il mio errore e poi quello che è successo è successo” ha aggiunto ridendo. “Ha esultato un po’ troppo rispetto a quello che avrei gradito, anche se capisco che volesse sostenere la sua squadra. Ma sapevo che c’era un altro quarto da giocare, e il quarto periodo è il mio preferito”. Si è decisamente visto, dato che nella frazione finale ha battuto i Cavs da solo per 21-19. E in conferenza stampa ha poi mandato un avvertimento al suo anonimo rivale: “Per sua fortuna gioco a Cleveland solamente una volta all’anno”. D’altronde il record in carriera di James contro i Cavs è di 15-1, ma a Cleveland ricorderanno soprattutto le undici stagioni passate insieme – culminate col titolo del 2016.

Fonte: Sky Sport